Spese di spedizione gratuite per ordini superiori a 79,90 €

Punture di Zanzara

Come si presentano le punture di zanzara?

Le punture di zanzara comune, particolarmente frequenti nei mesi estivi, comportano un arrossamento cutaneo nel luogo della puntura che appare leggermente rialzato rispetto alla pelle circostante. La puntura si associa poi alla sensazione di forte prurito a causa del rilascio di istamina, un mediatore chimico coinvolto in processi allergici ed infiammatori che viene rilasciato dal nostro organismo come risposta alla sostanza iniettata dalla zanzara durante il morso. Le punture di zanzara comune, sebbene costituiscano un fastidio lieve e transitorio, possono, tuttavia, degenerare in lesioni cutanee a causa dell'eccessivo grattarsi o dare origine a reazioni allergiche.  Inoltre non bisogna dimenticare che in alcuni Paesi sono presenti generi di zanzare che sono risultati essere vettori di malattie più gravi come malaria, febbre gialla e dengue.


Quali sono le cause delle punture di zanzara?

Le zanzare femmine (a differenza delle zanzare maschio che preferiscono il nettare) si nutrono di sangue umano e, per questo motivo, pungono la cute; inoltre sono particolarmente attratte dall'anidride carbonica che l'organismo rilascia durante la respirazione.


Quali sono i rimedi per le punture di zanzara?

Gli esperti consigliano di non rispondere allo stimolo del prurito ed evitare di grattarsi; conviene, piuttosto, lavare subito la zona della puntura con acqua fredda e sapone. Esistono molti rimedi naturali come i gerani, la lavanda, la citronella, l'incenso indiano e l'olio di Andiroba che tengono lontane le zanzare. È consigliabile poi vestirsi con colori chiari, evitare profumi e la vicinanza a luci ultraviolette. In commercio esistono spray repellenti da spruzzare sulla pelle e prodotti a base di corticosteroidi per uso topico che aiutano a non grattarsi.