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Apnee Notturne

Che cosa sono le apnee notturne?

Le apnee notturne sono un disturbo del sonno piuttosto comune. Si presentano come delle interruzioni della respirazione che avvengono durante il sonno e possono durare da pochi secondi a qualche minuto. Nei casi più gravi si possono registrare fino a 30 interruzioni in un'ora.


Quali sono i sintomi delle apnee notturne?

La maggior parte dei pazienti che soffrono di apnee notturne può non rendersi subito conto della presenza di questo disturbo che si presenta solo durante il sonno. Generalmente è il partner o i familiari ad avvertire il paziente della presenza dei sintomi. Di solito all'apnea notturna segue un forte russare. Altri sintomi possono essere la presenza di sonnolenza e particolare stanchezza durante il giorno poiché le apnee disturbano la qualità del riposo notturno inducendo chi ne soffre a passare da un sonno più profondo a un sonno più leggero. Proprio per questo motivo altri sintomi possono essere la presenza di depressione e irritabilità, frequenti risvegli notturni per urinare, episodi di sudorazione notturna, bruschi risvegli notturni accompagnati da senso di soffocamento, risveglio mattutino con mal di gola e secchezza della bocca, mal di testa e calo del desiderio sessuale.


Quali sono le cause delle apnee notturne?

Le apnee notturne possono essere di due tipi:

Apnea ostruttiva: durante il sonno i muscoli che sostengono le vie respiratorie si rilassano e questo genera un'ostruzione parziale delle vie respiratorie. In condizioni di normalità ciò non impedisce all'aria di arrivare comunque agilmente ai polmoni. In caso di apnea ostruttiva, invece, il restringimento delle vie respiratorie è maggiore, ciò provoca un forte russamento e un calo della presenza di ossigeno nel sangue. Questo tipo di apnea è più diffusa tra i pazienti in sovrappeso, col rischio di aggravare ulteriormente eventuali insufficienze cardiache ed esporre al rischio di infarto, ictus, ipertensione e aritmie. É, tuttavia, possibile l'esistenza di questo disturbo anche in altre tipologie di pazienti come i bambini con le tonsille ingrossate che, appunto, ostruiscono le vie respiratorie.

Apnea centrale del sonno: in questo caso la zona del cervello responsabile della respirazione in alcuni momenti non invia segnali ai muscoli addetti, quindi, per alcuni istanti, l'organismo smette di respirare. Questo tipo di disturbo è meno frequente ed in genere non è associato al russare.


Quali sono i rimedi per le apnee notturne?

La terapia per le apnee notturne mira ad alleviare i sintomi come il forte russare e la sonnolenza diurna. Nella maggior parte dei casi l'apnea notturna può essere curata modificando in parte lo stile di vita, ad esempio tenendo sotto controllo il peso corporeo, curando la propria alimentazione, in particolar modo durante il pasto serale, eliminando fumo e alcool e dormendo sdraiati su un lato anzichè supini. Nel caso in cui il medico lo ritenga opportuno si possono poi usare spray nasali o apparecchi ortodontici per favorire la respirazione ed assumere integratori che facilitino la concentrazione durante il giorno. Nei casi più gravi occorre, invece, ricorrere all'uso di un ventilatore apposito durante il sonno o all'intervento chirurgico.