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Eritema solare: come riconoscerlo e come prevenirlo

Eritema solare: come riconoscerlo e come prevenirlo

16/07/2021

Quando restiamo all’azione dei raggi UV per troppo tempo o senza aver applicato la giusta protezione sulla cute, si rischia di andare incontro alla comparsa di un eritema solare: esso è una vera e propria ustione che si manifesta con bruciore, prurito e, nei casi più gravi, anche con nausea, vomito e febbre.

Le radiazioni ultraviolette sono caratterizzate da un'azione molto aggressiva sulla cute, in quanto fanno incrementare l'afflusso di sangue nelle aree esposte e portano al rilascio di citochine e di mediatori dell'infiammazione, come l'istamina, che è la causa principale della sensazione di prurito che consegue alle scottature e agli eritemi.

Come si manifesta

Gli eritemi vengono considerati delle vere e proprie patologie dermatologiche la cui gravità varia a seconda dei casi: si va dalla semplice scottatura (quando colpiscono gli strati di cute più superficiali) fino alle ustioni di primo o secondo grado.

Un eritema solare, quindi, si manifesta come un arrossamento della pelle in una determinata zona del corpo. Può avere diversa grandezza e forma, ed è caratterizzato dal fatto che non va via da solo nel tempo, oltre ad avere contorni più o meno regolari; generalmente si manifesta, come affermato precedentemente, con prurito e gonfiore e, in alcuni casi gravi, anche con bollicine traslucide, pustole o desquamazione.

Prevenzione

È necessario quindi proteggersi sempre, con un prodotto solare selezionato a seconda del proprio tipo di cute e del fototipo, ossia l’insieme di quei caratteri (occhi, capelli e incarnato) che ci aiuta a capire qual è la nostra tollerabilità all’azione del sole.

In farmacia è possibile trovare molti prodotti efficaci, grazie al quale ausilio si possono prevenire le scottature: su tutte ci sono le creme attive lenitive consigliate anche per i fotitipi alti che hanno una pelle più resistente al sole, oppure per chi è già abbronzata, oppure per quelle cuti soggette a leggeri arrossamenti.

Sono essenziali per evitare la formazione di eritemi e scottature, in quanto riducono i danni cellulari e il fotoinvecchiamento. Alcune creme sono arricchite con principi che ammorbidiscono la cute, esplicando un’azione emolliente e liporestitutiva, che risulta benefica per il film idrolipidico.

È importante tenere sempre a mente che gli eritemi possono affliggere anche e soprattutto i bambini, ragion per la quale è fondamentale proteggerli con creme solari dotate di fattori di protezione molto alti e tenendoli all’ombra nelle ore di punta (11.00 – 15.00).

Il consiglio è di abbronzarsi sempre gradualmente, partendo anche da una protezione più alta a inizio estate e utilizzando anche protezioni fisiche, quali cappelli e indumenti traspiranti, di cotone o lino.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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