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In arrivo le allergie primaverili. Ecco come difendersi

In arrivo le allergie primaverili. Ecco come difendersi

5/03/2021

Mancano poche settimane all’inizio della primavera, ma già quando ci sono delle belle giornate, ad alcuni di noi, comincia a prudere il naso.

Dalle allergie, purtroppo, non si guarisce, però sicuramente possiamo fare in modo che si presentino in maniera più lieve, senza portare a forti attacchi di rinite e naso chiuso, che rovinano le nostre giornate primaverili.

Vediamo insieme quali sono le buone abitudini che possiamo mettere in pratica per stare meglio, subito.

L’igiene del naso e degli ambienti

Curare l’igiene del naso è utile non solo per prevenire gli attacchi allergici, ma anche per tutta una serie di disturbi che interessano l’apparato respiratorio, dato che, grazie a dei lavaggi, si possono eliminare allergeni, polvere, agenti inquinanti, batteri e virus.

Generalmente si utilizzano delle soluzioni saline, con diversi benefici per la respirazione e utili anche per i più piccoli, soprattutto quelli che ancora non riescono ancora a soffiarsi bene il naso.

L’acqua di mare grazie alle sue proprietà antibatteriche, riesce ad alleviare le affezioni del cavo oro-nasale come sinusite e malattie da raffreddamento, scongiurando la proliferazione degli agenti patogeni, già nelle vie aeree alte.

È altrettanto importante prendersi cura dell’igiene personale e di quella degli ambienti che si frequentano più spesso: la casa, l’ufficio devono essere sempre pulitii e, soprattutto, la camera da letto deve essere un ambiente sano, dove non c’è polvere, arieggiato e consigliamo anche di cambiare spesso le lenzuola.

Depurazione del corpo

Il drenaggio e la depurazione epatica sono fondamentali in questo periodo perché gli allergeni interagiscono anche con il fegato e, se quest’ultimo non è in forma, la reazione allergica può manifestarsi in maniera più grave. Può essere d’aiuto, quindi, cominciare da subito ad assumere principi depurativi come l’inositolo e l’acido-alpha-lipoico, o anche il cardo mariano e i carciofi, senza dimenticare che la depurazione passa anche dal drenaggio dei reni, che può essere supportato dall’assunzione del tarassaco.

È importante anche evitare i cibi che stimolano la produzione di istamina o istamino-liberatori, come i formaggi fermentati, pesce grasso, crostacei, molluschi, salumi e insaccati, carne di maiale, cioccolato, fragole, agrumi e frutta in guscio.

La natura al nostro servizio

Oltre alle piante che generano i pollini che tanto odiamo, in natura sono presenti anche piante che, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e antistaminiche, possono aiutarci contro le allergie stagionali, tra cui:

  • Ribes nero: generalmente utilizzato sotto forma di gemmoderivato, opera come stimolante delle ghiandole surrenali nella produzione di cortisolo, che aiuta il corpo a reagire alle infiammazioni.
  • Rosa canina e carpinus betulus: altri due gemmoderivati, la rosa canina è molto efficace nel trattamento della pollinosi, mentre il carpinus betulus può indirizzare l’azione del ribes e della rosa canina verso le alte vie aeree, dove si presenta la rinite allergica.
  • Perilla: ha una forte azione antinfiammatoria che riduce le reazioni allergiche di tipo respiratorio e cutaneo.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure chiedere semplici delucidazioni, non esitare a contattarci. Il nostro team di professionisti sarà lieto di risponderti.

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