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Coronavirus, gravidanza e allattamento: cose da sapere

Coronavirus, gravidanza e allattamento: cose da sapere

20/03/2020

Il RCOG (Royal College of Obstetricians and Gynaecologists) che collabora con il Royal College of Midwives, il Royal College of Paediatrics and Child Health, il Public Health England and Health Protection Scotland, sta pubblicando degli aggiornamenti, basati sulle loro ricerche, del documento su infezione da Coronavirus (COVID-19) e gravidanza.

Prima di tutto i partner positivi al virus devono rispettare l’indicazione all’isolamento.

La raccomandazione poi è quella di sottoporre a test, per la ricerca, tutte le donne che al momento del ricovero per parto manifestano i sintomi noti e di considerare tutte quelle sintomatiche come potenzialmente contagiate. 

Per quel che concerne il parto, ove ci siano sintomi materni che fanno pensare a infezione sospetta o certa, si raccomanda, quando possibile, di rimandare i cesarei e le induzioni programmate per ridurre il rischio di trasmissione dell’infezione all’interno dell’ospedale, oltre che di evitare il parto in acqua, a seguito dell’evidenza di una trasmissione del virus per via fecale. 

Allattamento

Sulla base degli studi già descritti in precedenza, diversi autori ribadiscono la non plausibilità della trasmissione verticale attraverso il latte materno, ma ritengono che la trasmissione possa essere legata al contatto stretto con una persona infetta. Attualmente non è raccomandata la separazione madre bambino e non ritengono necessario il non allattare al seno. Suggeriscono l’uso della mascherina e le misure d’igiene per la madre ma non per il nascituro.

Le manifestazioni cliniche nei bambini sono simili a quelle degli adulti, come febbre, tosse e, in alcuni casi diarrea; la sintomatologia generale è risultata comunque lieve.

Le linee guida dell OMS

Relativamente a neonati/neonate da madri sospette, probabili o confermate, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha predisposto che:

  • I neonati dovrebbero essere alimentati secondo gli standard definiti dalle linee guida di sempre mentre si adottano le necessarie misure di controllo e prevenzione dell’infezione.
  • Le madri che allattano o praticano il pelle-a-pelle o KMC dovrebbero adottare misure igieniche anti-contagio.
  • Deve esserci un sostegno psicosociale di base e un supporto pratico per l’alimentazione dei lattanti.
  • Quando la madre non può prendersi cura del suo bambino o proseguire l’allattamento diretto al seno, deve essere incoraggiata e sostenuta per la spremitura del latte, che dovrebbe essere somministrato in sicurezza al bambino.
  • Le madri e i neonati dovrebbero avere la possibilità di rimanere insieme e praticare il contatto pelle-a-pelle, la KMC e il rooming-in giorno e notte, soprattutto dopo il parto e durante l’avvio dell’allattamento.
  • I genitori, i padri separati dai propri figli e i bambini che potrebbero avere necessità di essere separati dai propri genitori dovrebbero essere sostenuti da personale sanitario e non, formato sulla salute mentale e il supporto psicologico.

Norme igieniche

Intanto vi ricordiamo sempre che il rispetto delle semplici norme igienico-sanitarie, può prevenire il contagio e la diffusione del virus : 

  • lavarsi spesso e a fondo le mani con acqua e sapone; 
  • dotarsi di soluzione disinfettante (tipo Amuchina); 
  • coprire la bocca ed il naso quando si tossisce o starnutisce; 
  • disfarsi dei fazzolettini di carta, non appena vengono usati; 
  • non scambiare gli oggetti o il cibo con altre persone; 
  • non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani; 
  • arieggiare i luoghi comuni.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure chiedere semplici delucidazioni, non esitare a contattarci. Il nostro team di professionisti sarà lieto di risponderti

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