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Come recuperare le energie dopo l'influenza

Come recuperare le energie dopo l'influenza

7/02/2020

Una volta passata la fase acuta dei tipici malanni di stagione, si entra nella fase della convalescenza dove i sintomi stanno andando via, sono ridotti ma non si è ancora in piena forma.

In questa fase è importante seguire dei piccoli accorgimenti, come adottare un’alimentazione equilibrata, ricca di nutrienti preziosi, risulta fondamentale per sostenere il sistema immunitario e recuperare energia, fisica e mentale.

Riposo

Durante la convalescenza è importante rimanere a riposo per permettere al corpo di rimettersi in sesto prima di tornare agli impegni quotidiani. 

Purtroppo però, raramente ci si può concedere di rimanere a letto senza febbre e spesso capita di doversi rimettere a lavoro il prima possibile, con la conseguenza di allungare i tempi di guarigione, se non di rischiare ricadute.

Alimentazione

Se non si può rinunciare a determinati impegni, ci si può rimettere in sesto con una dieta dedicata al rinvigorimento dell’organismo. Un’alimentazione equilibrata, che apporti tutti i nutrienti necessari è indispensabile per mettere in condizione l’organismo di rispondere meglio a qualsiasi attacco di virus e batteri. Proprio per questo, per ammalarsi di meno e per accorciare i tempi di guarigione, è importante però non cedere ai peccati di gola e scegliere pietanze cucinate semplicemente, con pochi grassi e facilmente digeribili, che non stressino il fisico già indebolito. Quindi, staccare per un po’ da fritture, salumi e formaggi grassi, dolci ipercalorici e superalcolici. Un’alimentazione sana e bilanciata va basata su:

  • cereali, frutta e verdura;
  • un corretto apporto di proteine e grassi
  • cibi ricchi di tutte le vitamine in generale, in particolare della C per il suo ruolo immunostimolante e di quelle del gruppo B (dalla B1 alla B12) indispensabili negli stati di affaticamento per ridare energia, aiutare il cervello e stimolare il processo di guarigione.

Se lo stato di spossatezza è particolamente persistente e col passare dei giorni la situazione non migliora, possono tornare utili gli integratori naturali, come germe di grano, ricco di vitamine B, E e di preziosi acidi grassi o il lievito di birra, ottimo ricostituente generale, vitaminico (gruppo B) e minerale.

Quando si sono assunti antibiotici

Se si sono assunti antibiotici, questi hanno agito anche sulla flora intestinale, la cui integrità è fondamentale per le funzioni digestive, per la sintesi di vitamine e di altre sostanze utili. Diventa perciò consigliabile per una o due settimane assumere quotidianamente alimenti ricchi di fermenti lattici, preziosi per la flora intestinale. Vanno bene yogurt, kefir, latti fermentati e i cosiddetti probiotici, addizionati di vari fermenti, che resistono meglio all’acidità gastrica arrivando più numerosi là dove servono. 

Se vuoi porci qualche domanda per approfondire l’argomento, non esitare a contattarci. Il nostro team di professionisti è a tua totale disposizione.

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